La riabilitazione cardiologica è quel percorso di ginnastica e riadattamento, tipicamente dopo un infarto o un intervento al cuore, utile a far riacquisire al paziente la completa autonomia funzionale migliorando le proprie capacità fisiche.
Evidentemente, dopo un episodio serio come un infarto (piuttosto che la sostituzione di una valvola oppure l’impianto di un bypass aorto-coronarico), l'aspettativa di medici e paziente è quella di permettere a quest'ultimo di riprendere la vita di prima, senza troppe limitazioni o preoccupazioni.
Ovviamente non si può generalizzare perché ogni valutazione va eseguita caso per caso.
Tuttavia, nella maggior parte dei casi è possibile tornare a fare le stesse attività che si facevano prima dell’infarto seguendo un programma di riabilitazione cardiaca personalizzato.
Oltre alle strutture idonee ad effettuare il percorso riabilitativo durante la degenza del paziente, nella maggior parte dei casi, dopo un intervento, il paziente può tornare nella propria casa e tornare in ospedale solo per eseguire il proprio percorso riabilitativo in modalità ambulatoriale.
Dopo che il paziente viene stabilizzato, bisogna rieducarlo a un completo recupero funzionale e motorio.
Come avviene la riabilitazione cardiologica
Questo significa che il paziente può conduce la sua vita normale a casa e recarsi in ospedale per le sedute riabilitative che di solito durano è 2-3 ore al giorno e vanno avanti circa per 3 settimane o un mese.
Infatti, il primo mese dopo l'intervento è un periodo di convalescenza ma anche di riabilitazione durante il quale il paziente deve incrementare gradualmente l'attività fisica, attraverso l'esecuzione di semplici esercizi domiciliari post dimissione da eseguire fino al momento d'inserimento nella fase di riabilitazione per tornare alla vita di prima.
La riabilitazione cardiologica si basa su 3 passaggi fondamentali:
- valutazione clinica e strumentale mirata per definire meglio lo stato funzionale del cuore ed il profilo di rischio del paziente.
- Educazione sanitaria per comprendere la propria malattia e correggere tutti i fattori di rischio come fumo, diabete e obesità.
- Programma riabilitativo personalizzato che prevede esercizi a corpo libero in palestra ed allenamento con cicloergometri e tapis roulant.
Per gestire il percorso di riabilitazione in struttura possono poi essere necessari dispositivi ad hoc per pazienti che hanno difficoltà a deambulare, diversamente abili, bambini e altre categorie che possono incontrare difficoltà ad eseguire la riabilitazione su cyclette o tappeti mobili tradizionali.
Si tratta di dispositivi per l'ergometria medica specifici per ogni tipologia di percorso riabilitativo.
Gli obiettivi della riabilitazione cardiologica
In linea di massima possiamo dire che gli obiettivi principali della riabilitazione cardiologica sono sia di breve che di medio-lungo periodo per
- Ridurre i sintomi legati alla malattia
- Migliorare la capacità funzionale
- Minimizzare il rischio di nuovi episodi cardiovascolari
Un adeguato periodo di trattamento riabilitativo permette di ridurre la mortalità e migliorare il profilo di rischio cardiovascolare monitorando i fattori di rischio, la tolleranza allo sforzo e, in generale, la qualità della vita.
Questi obiettivi si realizzano grazie ad un approccio diagnostico-valutativo e mediante uno specifico trattamento terapeutico di cui l’esercizio fisico è solo uno dei componenti.
Raggiunto l’obiettivo a breve termine, ovvero la stabilita’ clinica del paziente, lo step di medio lungo periodo è proprio quello di ridurre il rischio di successivi eventi.
Scarica le linee guida nazionali su cardiologia riabilitativa e prevenzione secondaria delle malattie cardiovascolari


